MUSEI DI PALAZZO DEI PIO

Situati all’interno dell’antica residenza dei Pio, tra Piazzale Re Astolfo e Piazza Martiri, i Musei di Palazzo dei Pio raccontano la storia della città e del suo territorio attraverso un percorso che si sviluppa all’interno di uno dei più importanti complessi monumentali dell’Emilia-Romagna. Il palazzo è il risultato dell’aggregazione di torri, rocche e torrioni edificati tra il XIV e il XVII secolo e trasformati, all’inizio del Cinquecento, nella raffinata dimora principesca di Alberto III Pio.
Orari di apertura
Venerdì, sabato, domenica e festivi (compreso il 6 aprile 2026): 10:00 – 18:00
Martedì, mercoledì e giovedì: 10:00 – 13:00, esclusivamente su prenotazione per gruppi e scuole.
Chiuso tutti i lunedì, a Natale e il 1° gennaio.
Museo del Palazzo
Inaugurato nel 2006, il Museo del Palazzo occupa il piano nobile dell’antica residenza dei Pio. Il percorso di visita si sviluppa attraverso gli ambienti più prestigiosi del complesso e valorizza tre principali nuclei collezionistici: le opere rinascimentali, la raccolta di xilografie e la futura pinacoteca.
Le sale conservano importanti cicli di affreschi realizzati tra la metà del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento da Giovanni del Sega e Bernardino Loschi, pittori di corte di Alberto III Pio. Gli apparati decorativi, i soffitti lignei e le architetture rinascimentali, riportati all’antico splendore grazie ai restauri eseguiti tra gli anni Novanta e il 2007, dialogano con le opere esposte, offrendo un’esperienza immersiva nella cultura artistica della corte carpigiana.
Cappella dei Pio
Tra gli ambienti più preziosi del Palazzo si trova la Cappella dei Pio, piccolo gioiello del Rinascimento. È composta da una navata rettangolare con volta a crociera e da un vano quadrato con cupola che funge da presbiterio.
Le pareti e le volte sono interamente decorate con episodi della vita di Cristo e della Vergine Maria, realizzati entro il 1511 da Bernardino Loschi, secondo modelli ispirati alla tradizione pittorica lombarda del tardo Quattrocento e, in particolare, all’opera di Mantegna.
Di particolare interesse sono il ritratto di Alberto III Pio con i personaggi della corte, affrescato sulla parete occidentale, e i quattro medaglioni in terracotta invetriata raffiguranti gli Evangelisti, attribuiti ad Andrea della Robbia.
Xilografia
Nelle sale dell’Aggiunzione Estense è ospitato il Museo della Xilografia, fondato nel 1936 da Luigi Servolini per valorizzare la figura di Ugo da Carpi, inventore all’inizio del Cinquecento della tecnica della xilografia a chiaroscuro.
Il percorso espositivo testimonia anche l’importanza dell’arte della stampa a Carpi, legata alla presenza in città di Aldo Manuzio alla fine del Quattrocento.
Tra le opere più significative si segnalano:
Diogene e altri celebri chiaroscuri di Ugo da Carpi;
un torchio da stampa del XVII secolo;
matrici e caratteri lignei databili tra il XVI e il XVIII secolo.
Museo della Città
Attraverso un innovativo allestimento museografico, il Museo della Città ripercorre oltre 35 secoli di storia del territorio carpigiano.
Le collezioni, distribuite nelle logge del secondo ordine del Palazzo, illustrano l’evoluzione ambientale, economica, sociale, politica e culturale della città attraverso quattro grandi periodi:
la fase preurbana;
l’età della signoria dei Pio;
la dominazione estense fino all’Unità d’Italia;
il Novecento.
Il percorso comprende anche il Salotto Degoli e una sezione dedicata alla cultura contadina e agricola, arricchita dai materiali della Collezione Contini.
Biglietti
Intero € 5,00
Ridotto (€ 3,00)
gruppi di almeno 25 persone;
cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra 19 e 25 anni e over 65;
insegnanti e accompagnatori;
soci Touring Club Italiano e FAI;
aderenti ad associazioni convenzionate.
Ingresso gratuito
prima domenica del mese per tutti (compresa la domenica di Pasqua);
8 marzo per tutte le donne;
cittadini dell’Unione Europea di età inferiore ai 18 anni;
studenti universitari e studenti del Corso di Laurea in Ingegneria attivato a Carpi da Unimore (con tessera universitaria);
possessori della YoungERcard;
persone con disabilità e fragilità;
gruppi scolastici italiani e dell’Unione Europea;
guide turistiche e interpreti abilitati;
personale del Ministero della Cultura;
giornalisti iscritti all’Ordine professionale.
Con la ricchezza delle sue collezioni e la straordinaria architettura che le ospita, i Musei di Palazzo dei Pio rappresentano uno dei principali poli culturali dell’Emilia-Romagna e una tappa imprescindibile per conoscere la storia e l’identità della città di Carpi.




















